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Gli itinerari |
Dal Lago di Valdurna al Corno del CeppoPunto di partenza: Valdurna (1558 m) Lasciata la macchina al parcheggio di Valdurna, si sale in paese per visitare la sua chiesetta del 1567, con l'interno affrescato da artisti di scuola giottesca. Si costeggia sulla sinistra il Lago di Valdurna (trote). Dall'albergo Fischerwirt, seguendo il lago, prendiamo un sentiero ghiaioso e dopo 150 m imbocchiamo il n. 5 che porta al maso Seeber. Salendo verso i masi più alti attraversiamo brevi punti boscosi e ampi prati. Superato l'ultimo maso, dopo un ponticello che attraversa un ruscello, prendiamo il sentiero n. 4 verso sinistra, che sale a un piccolo lago (2193 m). Andiamo a sinistra del lago e, dopo una salita, arriviamo alla Forcella Scalares (2329 m). Con una salita piuttosto impegnativa raggiungiamo, sulla sinistra, il Corno del Ceppo.
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Lungo la vallePunto di partenza: Sarentino (974 m) Provenendo da Bolzano, seguendo la freccia
che indica Sarentino, la strada passa accanto all'interessante chiesetta
di San Cipriano (1328), dove si possono ammirare antichi affreschi del XV
secolo che rappresentano le leggende di San Cipriano e Santa Giustina. Per
visitarla chiedete la chiave nella casa vicina (n. 7). Proprio di fronte
alla chiesa si trova inoltre l'Albergo Cervo (Zum Hirschen), che vanta
un'antica stube gotica foderata di legno, risalente addirittura al 1494.
Superato un ponte si arriva nella piazza principale del paese, dove si
trova la chiesa parrocchiale che conserva un bellissimo campanile romanico
del 1211. Proseguendo verso nord e costeggiando, sulla destra, il torrente
Talvera, s'incontra l'alta costruzione della residenza Kranzelstein,
ricavata da una torre medioevale del XIII secolo. Sulla sinistra della
strada si trova il vecchio Castel Regino (Reinegg), che viene nominato già
nel 1263 in relazione a un fastoso matrimonio tra nobili e presenta una
facciata ornata con graziose finestre trifore. Si raggiunge seguendo il
sentiero n. 3 che sale verso le imponenti pareti del Monte Forcella
Sarentina (2460 m).
Verso gli "omini di pietra"Punto di partenza e arrivo: Sarentino Dalla chiesa parrocchiale di Sarentino una stretta strada lastricata sale e sbocca in una strada asfaltata che porta al Rifugio "Sarentino". Presso un piccolo ponte a strettoia inizia il sentiero n. 2 che va verso destra e, attraverso i prati, porta al rifugio (1600 m), passando davanti a numerosi masi antichi, in un crescendo di panorami sempre più suggestivi. Di fianco al rifugio è da vedere il maso Auener Hof. Proseguiamo verso il sentiero n. 2 (carrareccia) di fianco al letto del torrente Almbach fino a raggiungere la malga dei Prati (Auener Alm - 1798 m). Si sale ancora tra i pascoli e le piante di rododendri fino a raggiungere il Giogo dei Prati (Auenjoch) con una grande croce: vista splendida sul monte di Verano. Lasciamo il sentiero principale per dirigerci in direzione sud-est verso gli "omini di pietra", visibili in lontananza sulla cima di un dosso. Scendiamo un pendio interamente ricoperto di rododendri e saliamo sul dosso successivo. Ai Prati di Pozza scendiamo, passando di fianco a una malga con una chiesetta, situata in mezzo al bosco. Giriamo a sinistra prendendo il sentiero n. 5, passiamo il posto di ristoro Croce di Pozza e scendiamo ripidi tra i boschi, passando di fianco a una funivia, fino ad arrivare a Sarentino.
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